LETTURE D’AUTOGRILL CHE MIGLIORANO (con accanimento) LA VITA (forse)

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La calamita funziona ancora. Basta dare una vigorosa spolverata al magnete ed ecco che il richiamo a queste pagine, riprende a suonare.

Se campassi per quante parole riesca a buttare giù in un anno, sarei morto di fame da un pezzo… magari proprio di fame no, senzatetto di certo.

Un po’ forte come esordio, certo, sarà colpa dell’ io  NON fumo, io Non fumo…

3 giorni che, io NON fumo…

Sarebbe questo un’ottimo argomento su cui dilungarsi ogni giorno, quotidianamente, anche un paio di righe… “il quotidiano racconto di un NeoNonFumatore!!! un NNF!!!… che sembra il verso di un tizio che non riesce a pronunziare quella parola.

 

E se esordisco citando morti di fame e senzatetto… è perché sono ingiustificabilmente nervoso e quindi spiacevole! Bella scusa, facile, scontata… scaduta. Comodissimo, sempre la stessa solfa: “scusate il nervosismo… è che non fumo più”.

 

Ho smesso di fumare quando ho ripreso a leggere… forse il libro sbagliato, un libro famoso, da autogrill, un libro che in autogrill te lo vendono a 10 euro. Scritto da un tizio morto 2 anni fa di vecchiaia, che di certo sarebbe morto molto prima e più povero se avesse continuato a farsi di quattro pacchetti al giorno. Il libro non vale una cicca per chi non ha la minima intenzione di porre fine al vizio, anzi risulterebbe la solita ridicolaggine, su cui BOFFeggiare!

 

Per uno come me che già gironzolava sull’idea di respirare meglio e spurgare i polmoni, tali letture possono collimare con le proprie intenzioni.

Poi ci sono i metodi, a cui credo poco.  Questo libricino aborra i metodi, invita a schivarli, additandoli come palliativi che hanno successo su una percentuale irrisoria di ex-fumatori.

 

Qui il gioco sembra semplice, è una tossicodipendenza e agli spunti che da il libro io aggiungo i miei. Ne sguaino un paio dal fodero, in ordine casuale, sia ben chiaro:

 

1)Nel medioevo non fumavano e se ne poteva fare a meno. Erano goderecci e se la godevano senza tabacco lo stesso.

2)Prima che io iniziassi a fumare, campavo bene e non ero per nulla attratto dalla “sigarola”.

 

“Io non fumo, scusate, e non me ne importa niente … esco un attimo” (un po’ psicopatico… qui finisce in tragedia)

 

Socchiudo la porta, me ne vado ad autoconvicermi a zonzo, con il libricino dell’autogrill sotto il braccio che in caso di astinenza sfoglierò cercandovi la forza, come fosse Bibbia o Vangelo, a seconda.

LETTURE D’AUTOGRILL CHE MIGLIORANO (con accanimento) LA VITA (forse)ultima modifica: 2009-06-06T09:54:00+00:00da il_boidi
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3 pensieri su “LETTURE D’AUTOGRILL CHE MIGLIORANO (con accanimento) LA VITA (forse)

  1. Vuoi dire che avevi smesso di scrivere perchè eri troppo impegnato a fumare??
    Io ho smesso di fumare e non è stato nemmeno tanto difficile, ma non mi è mai riuscito di smettere di mangiare… uff!
    Leggendo questo post mi è venuta in mente quella canzone di Mina che fa:
    Ta ra ta ta ta ta – ta ra ra ta ta
    Un uomo (è un uomo)
    Quando sa (di fumo)
    ra ta ta
    Un uomo (è un uomo)
    Quando sa (di fumo)
    E un bacio vale dieci dato da te

    Scherzi a parte, non mollare. Questa tua debolezza ti rende molto umano ed il tuo tentativo di superarla, molto eroico. Questo è un uomo. :o)

    p.s. Sono contenta di averti ritrovato. I dintorni di penny non esistono più, ma sono sempre io. :o)

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