nel ricordo

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Mi sembra solo ieri,

mi riferisco all’ultimo post “più giù di sotto”. Mi piacciono quelle frasi che si conservano bene come il latte di soia, che lo tieni in dispensa e va avanti per mesi.

 

Anche gli odori si conservano.

Ho comprato il giornale e l’ho annusato parecchio, un segugio da inchiostro? No.

Per un istante ho percepito un odore che ho amato e che si è stampato tra gli “odori per sempre”.

 

Un odore che sa di estate, in una cucina fresca e non molto luminosa, con le pareti spesse, di quelle che si tiravano su tanti anni fa.

un odore di giornale, mischiato con foglie di lattuga fresca.

 

Un odore più forte del cappuccino preparato con il latte a lunga conservazione o di qualunque altra pietanza speziata che sia passata su quel tavolo. Un’odore impercettibile ma drasticamente inamovibile ad un olfatto attento a tratti appassionato.

 

Un odore impregnato in quelle pareti spesse e nell’aria di quella cucina.

 

Un odore che se resiste cosi tanto tempo, merita di essere promosso

 

profumo.

nel ricordoultima modifica: 2010-04-06T11:50:00+00:00da il_boidi
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2 pensieri su “nel ricordo

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